Come sviluppare una rete di competenze trasversali

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Come sviluppare una rete di competenze trasversali

Che ci si affacci per la prima volta sul mondo del lavoro o si lavori già da diversi anni, il desiderio che accomuna tutti è fare carriera. L’errore commesso da molti è focalizzarsi esclusivamente sulle competenze di base, dimenticando che esistono anche le competenze trasversali.

L’errore di trascurare le competenze trasversali è nell’universo lavorativo attuale molto grave, dal momento che queste competenze sono richieste da tutti i datori di lavoro. E’ fondamentale allora fare chiarezza su questo tema, capire di cosa si sta parlando e quali sono queste competenze nello specifico.

Cosa sono le competenze trasversali

Per sviluppare una rete di competenze trasversali bisogna prima di tutto capire cosa sono. Questa espressione racchiude delle caratteristiche personali del lavoratore che non solo legate alla sua specifica professione, ma che egli può mettere in atto in diversi contesti per rispondere agli stimoli ambientali.

Ogni giorno i professionisti sono sottoposti a degli stimoli. Questi possono essere dei compiti assegnati, nuovi prodotti e/o tecnologie con cui lavorare, ma anche degli imprevisti di vario tipo. Grazie alle competenze trasversali il lavoratore può adattarsi alle condizioni che mutano di volta in volta, arrivando a trasformare la conoscenza in comportamento.

La particolarità della competenza trasversale è dunque quella di non essere strettamente legale all’attività lavorativa che si sta facendo. Chi acquisisce una competenza appartenente a questa categoria potrà utilizzarla in diversi contesti, anche al di fuori della sfera professionale.

Competenze di base e trasversali: quali sono più importanti?

Per continuare il nostro discorso su questa categoria di competenze, è utile analizzare il rapporto che esiste tra competenze di base e trasversali. Bisogna allontanarsi dall’idea che un tipo di competenza debba per forza prevalere sull’altro: al professionista moderno viene chiesto di avere più competenze di diverso tipo.

Le competenze di base sono quelle che si apprendono durante il percorso accademico ed anche quelle che si apprendono nelle attività lavorative specifiche. Si tratta di conoscenze ed abilità di cui non si può fare a meno e che sono fondamentali per essere efficienti e performanti. Senza queste conoscenze nessun lavoratore potrebbe ricoprire la sua posizione senza commettere errori.

Accanto alle competenze e conoscenze di base, il professionista deve dimostrare di avere però anche delle competenze che vadano oltre la specifica attività lavorativa. Queste vengono definite appunto trasversali e sono sempre più richieste dai datori di lavoro e aiutano nella selezione. Il loro peso diventa maggiore nel momento in cui due candidati abbiano presentato entrambi un ottimo curriculum vitae ed abbiano seguito lo stesso percorso accademico.

Quali competenze si possono definire trasversali?

Vediamo alcuni esempi di competenze trasversali, per capire meglio quali siano le competenze che possono essere inserite in questa categoria. Si tratterà di competenze che non hanno a che fare con un singolo settore professionale, ma che possono abbracciare più ambiti.

L’elenco delle competenze trasversali è piuttosto lungo e non tutte sono richieste allo stesso modo. Conoscere quelle più richieste ed impegnarsi per acquisirle o migliorarle potrà fare la differenza in ambito lavorativo e personale.

Problem-solving

I lavoratori moderni devono essere dotati innanzitutto della capacità di problem-solving. E’ normale che in ambito professionale si vada incontro a degli imprevisti, ma questo non deve diventare un ostacolo insormontabile. Il professionista deve essere capace di analizzare la situazione e di risolvere il problema con eleganza.

Capacità di relazione

In molti settori professionali i lavoratori non si trovano più ad operare da soli, ma devono lavorare in gruppo. Questo richiede ai singoli individui di avere la capacità di relazione, altrimenti l’operato del team non porterebbe a dei risultati degni di nota.

Capacità di decisione

Soprattutto per chi ricopre posizioni di controllo – ma non esclusivamente – è fondamentale la capacità di decisione. Bisogna analizzare la situazione, immaginare i pro ed i contro di ogni scelta ed infine prendere una decisione senza esitare.

Capacità di comunicazione

La capacità di comunicazione viene talvolta confusa con quella di relazione. In realtà c’è una differenza: con comunicazione si intende la capacità di dialogare con gli altri inviando loro un messaggio che sia comprensibile, invece con la seconda si intende la capacità di stare all’interno di un gruppo.

Gestione del lavoro ed organizzazione del tempo

Per essere produttivi bisogna imparare a gestire il tempo che si ha a disposizione. E’ necessario imparare anche a gestire il lavoro, il che significa comprendere gli obiettivi finali da raggiungere, definire gli obiettivi intermedi ed impegnarsi per rispettare le scadenze.

La gestione del tempo e del lavoro fa parte delle competenze trasversali per il lavoro ed è una di quelle di cui non si può fare a meno.

 

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Competenze trasversali europee

Molti giovani professionisti – ma anche lavoratori con diversi anni di esperienza – vanno alla ricerca di lavoro per italiani all’estero. Trasferirsi all’estero può essere un salto nel vuoto, soprattutto se si è agli inizi della propria carriera. Per avere successo fuori dai confini nazionali è necessario assicurarsi di avere le competenze trasversali europee.

Queste competenze sono state elencate proprio dall’Unione Europea, che ha stilato una lista di otto competenze ritenute fondamentali:

  1. Competenza alfabetica funzionale
  2. Competenza multilinguistica
  3. Competenza matematica, scientifica, tecnologica ed ingegneristica
  4. Competenza digitale
  5. Capacità di imparare ad imparare
  6. Competenza in materia di cittadinanza
  7. Competenza imprenditoriale
  8. Competenza in consapevolezza delle diverse espressioni culturali

Queste sono state definite dall’Unione Europea le competenze chiave di cittadinanza. Ciascun lavoratore che intenda trasferirsi dall’Italia in un altro paese dell’UE deve conoscere queste competenze ed assicurarsi di averle.

Riccardo Spinelli

Dream Big, Do Bigger

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