Come fare il CV: l’esempio del curriculum vitae ben fatto

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Come fare il CV: l’esempio del curriculum vitae ben fatto

Il curriculum vitae viene ormai richiesto a chiunque si candidi per una qualunque posizione lavorativa. Questo impone il dover sapere come fare il CV, o comunque quali sono le caratteristiche principali di un buon curriculum nel caso in cui si decida di affidarsi a degli esperti per la sua stesura.

Per apprendere come comportarsi nella stesura di un CV si può partire da un curriculum vitae esempio e studiarlo per vedere quali sono gli elementi fondamentali che non possono mancare.

Cos’è il curriculum vitae?

Il curriculum vitae, anche abbreviato con CV, è un documento che viene richiesto a chi si candida per descrivere le sue esperienze lavorative e per parlare delle competenze che ha acquisito nel corso del tempo.

Il curriculum può dunque essere visto come una sorta di prima presentazione al datore di lavoro, che avviene in forma scritta e che deve essere efficace per poter sperare di far colpo e di superare gli altri candidati.

Sapere come fare un buon curriculum e cercare in rete un curriculum vitae esempio può essere di grande aiuto, soprattutto per coloro che scelgono di candidarsi per una posizione lavorativa molto ambita e che si trovano a dover competere con un elevato numero di candidati.

Come fare un curriculum vitae perfetto

Sono in molti a chiedersi come fare un curriculum vitae perfetto, consapevoli dell’importanza di questa prima presentazione.

Va subito detto che non esiste una formula magica che consenta di scrivere un CV che sia perfetto in ogni situazione: ciascuna persona dovrà plasmare il curriculum sulla base delle esperienze e delle competenze personali.

Chiarito questo, ci sono alcuni suggerimenti che dovrebbero seguire coloro che vogliono capire come scrivere un curriculum efficace. Prendere come spunto un curriculum vitae esempio è un buon punto di partenza, ma non bisogna limitarsi a riempire i campi con le proprie informazioni senza discostarsi dal modello di base.

Il CV deve esprimere la personalità di chi si candida e mettere in risalto le competenze che ha acquisito nel tempo ed i traguardi che ha raggiunto. Da questo documento deve anche trapelare il desiderio di investire sulla propria crescita professionale.

Per essere certi di non dimenticare nulla, può tornare utile seguire la suddivisione del curriculum in alcune sezioni, ciascuna delle quali ha grande importanza per l’efficacia del CV.

Sezione informativa

Ogni buon CV dovrebbe iniziare con la sezione informativa. Questa è la più noiosa di tutto il documento, perché raccoglie essenzialmente nome, cognome, data di nascita e tutte le altre informazioni che servono per presentarsi.

Nonostante possa sembrare noiosa, non può ovviamente mancare e deve essere sempre posta nella parte alta del CV: nessun datore di lavoro vorrebbe leggere competenze e traguardi senza avere un nome a cui poter associare questi successi!

Sezione della formazione

Alla sezione informativa di solito segue quella relativa alla formazione. All’interno di questa è possibile scrivere quali sono i titoli di studio conseguiti, indicando gli atenei presso i quali sono stati ottenuti e se si vuole anche il voto di laurea o del master.

In questa sezione si possono inserire anche eventuali esperienze di formazione all’estero, che conferiscono al profilo professionale un aspetto internazionale molto apprezzato dalle aziende moderne.

Sezione delle esperienze professionali

Chi ha già avuto delle esperienze professionali le può inserire all’interno del CV. In base alla posizione lavorativa per la quale ci si candida, potrebbe essere utile dare maggior risalto alle eventuali esperienze professionali dello stesso ambito, ma anche mostrare di sapersi adattare in settori diversi può diventare un punto di forza.

La sezione delle esperienze professionali non deve per forza essere presente. Chi ha appena concluso il percorso di studi e non è ancora entrato nel mondo del lavoro potrà star tranquillo che anche solo parlare della formazione sarà sufficiente per ottenere delle buone posizioni lavorative.

Sezione delle soft skills

In molti credono che solo i titoli di studio e le competenze tecniche vengano presi in esame dai datori di lavoro. In realtà, sempre più aziende selezionano nuovi membri valutando anche le cosiddette soft skills, che in italiano possono essere tradotte con competenze relazionali.

Soprattutto chi desidera fare carriera e candidarsi per delle posizioni di prestigio e di responsabilità non può fare a meno di avere delle competenze trasversali nel CV.

Per chiarire meglio questo aspetto, è utile fare alcuni esempi di competenze trasversali: capacità di lavorare in team, abilità nella comunicazione efficace, leadership, capacità di gestire eventuali conflitti ed anche capacità di mettere in risalto le proprie abilità e di promuovere se stessi.

Come fare un curriculum vitae europeo

Esistono diversi formati di CV e tra questi il CV europeo è uno di quelli più richiesti. Sapere come fare un curriculum vitae europeo è essenziale per chi vuole candidarsi per una posizione lavorativa oltre i confini nazionali – consigliamo di leggere la nostra guida sul lavoro per italiani all’estero – ma in realtà anche diverse aziende che operano in Italia richiedono il CV in formato europeo.

Questo tipo di CV ha una struttura da rispettare e che rispetto al curriculum tradizionale risulta più lunga. Il documento inizia sempre con le informazioni personali e a queste devono seguire l’esperienza lavorativa, la formazione, la conoscenza delle lingue, le competenze informatiche, le competenze relazionali (soft skills), le competenze organizzative, le competenze artistiche (se necessarie), altre eventuali competenze e capacità.

Nel CV europeo viene inoltre data la possibilità di inserire le patenti che sono state conseguite ed anche altre informazioni, ad esempio relative alle pubblicazioni scientifiche, ai premi, ai congressi a cui si è preso parte e via dicendo.

Prendendo come linea guida un curriculum vitae esempio si potrà giungere ad un CV efficace e personalizzato, che sappia mettere bene in risalto le proprie competenze e che sia adatto alla posizione lavorativa per la quale ci si candida.

Dove posso farmi fare un curriculum vitae europeo

Per la stesura di un CV ci si può rivolgere a degli esperti, che sapranno sicuramente essere di aiuto nella creazione di un curriculum efficace. In alcuni comuni italiani sono attivi dei servizi per i giovani che offrono tra le varie cose anche un aiuto professionale nella stesura del curriculum.

Non si può dare una risposta univoca a chi si chiede quanto costa farsi fare un curriculum, perché dipende dalla soluzione a cui ci si rivolge. Nei centri per i giovani dei comuni italiani il servizio viene offerto dall’amministrazione comunale e dunque non verrà richiesto alcun pagamento.

Se ci si affida invece ad un professionista bisogna fare riferimento al tariffario dei suoi servizi. Il costo può essere più o meno elevato anche a seconda dell’entità del lavoro: ci si può rivolgere al professionista per la creazione del CV o anche per la revisione del curriculum vitae.

Nel secondo caso sarà il diretto interessato a scrivere il proprio CV, magari prendendo spunto da un curriculum vitae esempio, e poi lo sottoporrà alla revisione dell’esperto, che apporterà le eventuali modifiche necessarie per renderlo efficace.

Scrivere un CV europeo da soli

In alternativa si può decidere di fare da soli. Sul sito ufficiale della Comunità Europea è stato messo a disposizione uno strumento online che consente di creare il proprio CV europeo in pochi passi.

Si tratta dell’editor online Europass, che consente di fatto di seguire una procedura guidata per ottenere un buon CV europeo, da poter scaricare come curriculum vitae europeo pdf o in formato XML alla fine della compilazione. Si può anche inviare direttamente il file tramite email per una condivisione veloce.

L’editor online è gratuito e viene offerto insieme a tante altre risorse per chi ha intenzione di imparare a scrivere un efficace curriculum vitae ed è alla ricerca di informazioni per dare una svolta alla propria carriera optando per l’estero.

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Come sfruttare al meglio il CV

La scrittura di un curriculum vitae professionale ed efficace è il primo passo per incrementare le probabilità di essere assunti, ma non è l’unico.

Solitamente il curriculum deve essere accompagnato anche da una lettera di presentazione ed anche nella stesura di questa bisogna rispettare delle linee guida fondamentali, per star certi di non commettere degli errori banali e di essere scartati dopo pochi minuti.

Lettera di presentazione e curriculum ben scritti sono degli strumenti molto potenti, ma devono essere impiegati al meglio. Il servizio Career Ready proposto da Wexplore è pensato per chi vuole scoprire a chi mandare il curriculum e come adattarlo a seconda del paese in cui si desidera lavorare e del settore nel quale si desidera essere impiegati.

 

Riccardo Spinelli

Dream Big, Do Bigger

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